Eccoci! Oggi, in questo breve articolo ti parlo un po’ dell’importanza di fare delle scelte.
Il termine tecnico sarebbe scelte di posizionamento e di piattaforme di distribuzione ma visto che i termini tecnici ci piacciono poco diciamo che “devi scegliere dove stare su internet”.
Ottiliardi di piattaforme.
Spoiler: scrivere articoli sul blog, pubblicare su Facebook, Instagram, fare stories, dirette, video su YouTube, una bacheca su Pinterest, scrivere su LinkedIn, una challenge su Tik Tok e mandare newsletter via piccione viaggiatore; non è una gran strategia di investimento risorse.
Sia che tu abbia un sito o un blog personale (e ti consiglio vivissimamente di averlo) sia che tu non ce l’abbia, la maggior parte della comunicazione della tua attività pensi debba passare dai social media. Un po’ hai ragione e un po’ no.
Allora: avere un sito, un blog, un quello che ti pare che è solo tuo e su cui hai il pieno controllo della forma e del contenuto è cosa buona e giusta. Ma: prendiamo atto che una buona fetta di pubblico approda a noi attraverso i social.
Scegli le tue battaglie: distribuisci le energie.
Sui social c’è veramente la di ogni, nel bene e nel male, che ok la libertà di parola ma a volte ci si dimentica di avere anche la libertà di stare in silenzio. Questo per farti notare, anche se probabilmente l’hai già notato da solo, che farsi notare è sempre più difficile.
Non è impossibile ma se non hai milaeuri da spendere in pubblicità e sponsorizzazioni l’unico modo è creare contenuti validi e pubblicarli con costanza. Detta così sembra una palla I know e anche se, ti assicuro, non è così noioso come sembra, è comunque impegnativo; porta via tempo e energie. Dal momento poi che oltre a occuparti della comunicazione online devi anche lavorare alla tua attività capisci bene che non puoi permetterti di disperdere risorse e devi scegliere attentamente dove investirle.
Quindi ti tocca scegliere su quali social o piattaforme investire. Consiglio per la scelta, quando pensi di aprire un profilo su un determinato social devi trovare un valido motivo.
Pubblico su Instagram perché è il più famoso, mi piace e lo so usare non è un valido motivo.
Lavoro al mio profilo su Pinterest perché mi occupo di servizi per matrimoni e so che le future spose sono attratte da Pinterest come api sul miele (o come orsi sul miele, pinterest è effettivamente mieloso). Dolcificanti a parte, questo comunque è un valido motivo.
E quindi si torna sempre al nostro amico target, investo nelle piattaforme dov’è presente il mio pubblico.
Piccolo memorandum per scegliere bene in quali social investire
- I social che usi tu privatamente non sono automaticamente quelli che usa il tuo target.
Ti diverti un sacco con Tik Tok. Sei un insegnante di swing e i tuoi corsisti hanno tra i 30 e i 50 anni. Continua a usare Tik Tok nella vita privata e trova un altro canale di comunicazione per il tuo corso swing.
- Non usare una piattaforma solo perchè ti piace e viceversa non evitarla solo perchè non ti piace, non la conosci bene o ti sembra poco cool.
Grande classico di social poco figo: LinkedIn. Lo so che è meno colorato, rumoroso e ispirato di altri ma se proponi servizi alle imprese bisogna proprio che te lo fai piacere e che impari ad usarlo.
- Tieni a mente che i social sono un mezzo per raggiungere il tuo obiettivo non sono l’obiettivo stesso.
- Quarantena tip: tutti a casa, tutti connessi, ancora più connessi tanto che a volte si arriva alla saturazione e, anche per combattere la noia, si cercano novità, si scoprono nuove possibilità. Tieni presente che forse il tuo pubblico sta variando le sue abitudini.
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